lunedì 22 giugno 2020

Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci #OraEtLabora #Maranathà

Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le pestino con le zampe e, rivolti contro di voi, non vi sbranino. 

Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono quelli che la trovano.

Vangelo secondo Matteo 7:6,13-14

Smettetela di svendere il Vangelo al mondo, smettete di annacquare le sue esigenze per i peccatori di questo mondo e dei nostri tempi. Finirà come in tutti i tempi, con l'apostasia, l'eresia, la condanna definitiva per quelli che per ignoranza o per comodità, o per convenienza personale, approfitteranno della conversione "in saldo". Non esiste conversione che non costi, e non costi tanto.
Non esistono vie larghe e spaziose, vie di comodo, vie confortevoli per arrivare alla salvezza ed alla vita eterna. Esiste solo una porta ed una via, anzi, una Porta ed una Via, e questa è Cristo, e questa è la Sua Croce. 

Si illude chi è adultero e pensa lo stesso di salvarsi, o chi è omosessuale, e pensa che la sua strada sia ugualmente gradita, perchè "ama", chi è omicida, ma pensa che la passerà franca ugualmente, chi è pedofilo... Credono di cavarsela perchè hanno tradito, peccato, ucciso, corrotto per il bene "di questo o di quello" (in realtà sempre e solo per il loro bene, concentrati come sono su loro stessi ed il proprio piacere). 

Essi sono chiamati a conversione, così come gli sposi uniti nel matrimonio. A convertire prima di tutto loro stessi e poi anche il loro sposo o la loro sposa. E, se questo non si vuole ravvedere, a portare la croce della loro sofferenze. Ricordate cosa dice Gesù del divorzio, e la reazione dei discepoli... ma è troppo duro, allora meglio non sposarsi... 

Le cose sante sono per i santi. E pochi sono quelli che trovano le perle e sono capaci di meritarsele, che le custodiscano a dovere. Il Vangelo è la cosa più santa di tutte. Guai a chi lo svende, lo ritaglia, lo annacqua, ne infiacchisce gli ideali; guai a chi propone strade disegnate dai peccatori di questo mondo come se fossero alternative ugualmente valide e praticabili. 

Si, si, No, no. Per chi dice si, c'è la vita eterna. Per chi dice no, c'è la Geenna dal fuoco inestinguibile. Amen.

Martedì XII Tempo Ordinario
Eucaristia Quotidiana
Vangelo del Giorno
#OraEtLabora #Maranathà




domenica 21 giugno 2020

Un ammonimento #OraEtLabora #Maranathà




Un ammonimento apre la nostra giornata. Non mi provocate con l'opera delle vostre mani. Ovvero non mettete l'opera delle nostre mani al posto della mia. Non crediate di essere nel mondo per farlo a vostra immagine e somiglianza. Dio ha creato il mondo, Dio ha salvato il mondo attraverso la Croce del Figlio, e quello che siamo chiamati a fare, ciascuno di noi, è prendere atto di questo, credere che Dio è il Solo Creatore e Signore del mondo, che Dio è il solo Redentore della vita dell'uomo, che Dio è il solo Spirito di verità e di novità che in esso soffia. 

L'opera, le opere delle chiese e dei singoli cristiani devono esserci, ma si limitano a testimoniare l'azione di Dio sulle chiese e sui singoli credenti. Non salvano! Non aggiungono nulla all'opera di Dio. Vale più una singola Eucaristia celebrata con fede su questa terra che tutte le opere buone di questo mondo. Perchè nell'Eucaristia è presente il Cristo che salva il mondo con il Suo Corpo ed il Suo Sangue. Mentre le nostre opere, per quanto ce la mettiamo tutte, sono comunque viziate dai nostri peccati, dalla nostra vanagloria, dal nostro farci "dio" di noi stessi, dal nostro farci giudici degli altri che non fanno le nostre stesse opere, dal nostro considerarci noi, i veri credenti, la vera chiesa; perchè sono sempre "gli altri" quelli che devono correggersi... 

Spendete, spendiamo, la nostra vita per gli altri, ma a lode e gloria di Dio Padre. O lo avremo fatto invano. "Quando avrete fatto tutto, dite, siamo servi senza pretese, abbiamo provato a compiere la tua volontà su questa terra". 

Sperate, speriamo solo in Dio. Nella Sua Croce, solo in quella, la salvezza. Amen. 

sabato 20 giugno 2020

Rinnegherò chi mi rinnegherà #OraEtLabora #Maranathà #NonPraevalebunt

Non li temete dunque; perché non c’è niente di nascosto che non debba essere scoperto, né di occulto che non debba essere conosciuto. 

Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce; e quello che udite dettovi all’orecchio, predicatelo sui tetti. 

E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima; temete piuttosto colui che può far perire l’anima e il corpo nella geenna. 

Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. 

Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque; voi valete più di molti passeri. 

Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è nei cieli. 

Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.

Vangelo secondo Matteo 10:26-33

Rinnegherò chi mi rinnegherà. Parole terribili. Guai a chi, per compiacere il mondo, rinnega gli insegnamenti del Cristo e della Parola di Dio. Guai a chi approva ciò che il mondo raccomanda ed approva in questi tempi. Aborto, eutanasia, omosessualità ed ogni perversione sessuale, pedofilia, pornografia... L'elenco sarebbe lungo. 
Ma guai a chi sarà rinnegato dal Cristo. Perchè finchè siamo in questo mondo abbiamo la possibilità del pentimento, della conversione, di essere liberati dal male. Poi non avremo più tempo. 

Accresci la nostra fede, Signore Gesù! 

Domenica XII Tempo Ordinario
Vangelo dell'Eucaristia Quotidiana
#OraEtLabora #Maranathà #NonPraevalebunt


Delatori e diffamatori non prevarrano. Il Cristo è il Solo Re della storia #OraEtLabora #Maranathà #NonPraevalebunt

Poiché odo le diffamazioni di molti, lo spavento mi viene da ogni lato: «Denunciatelo, e noi lo accuseremo». Tutti quelli con i quali vivevo in pace spiano se io inciampo e dicono: «Forse si lascerà sviare; noi prevarremo contro di lui e ci vendicheremo di lui». 

Ma il Signore è con me, come un potente eroe; perciò i miei persecutori inciamperanno e non prevarranno. Saranno molto confusi, perché non riusciranno; la loro infamia sarà eterna, non sarà dimenticata. 

Signore degli eserciti, che provi il giusto, che vedi le reni e il cuore, io vedrò, sì, la vendetta che farai su di loro, poiché a te io affido la mia causa! 

Cantate al Signore , lodate il Signore , perché egli libera il povero dalla mano dei malfattori!

Geremia 20:10-13

Domenica XII Tempo Ordinario
Prima Lettura Eucaristia Quotidiana
#OraEtLabora #Maranathà #NonPraevalebunt 

Viviamo tempi di traditori, delatori, spie, all'esterno come all'interno della comunità cristiana. Viviamo tempi in cui vorrebbero tenerci chiusi e silenziosi con la paura e la minaccia di leggi bavaglio, di violenza o altro. Ma non prevarranno! Cristo è il solo Signore della storia. Solo Cristo è Re. Solo nel Suo Nome c'è salvezza.

Le minacce degli uomini sono come stoppia, destinata a perire nelle fiamme della Geenna, sono come polvere, destinata ad essere spazzata via dal vento dello Spirito.




venerdì 19 giugno 2020

Maria serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore #OraEtLabora #MaterMeaFiduciaMea

Dai «Sermoni» di san Lorenzo Giustiniani, vescovo
(Sermone 8, nella festa della Purificazione della B.V. Maria: Opera, 2, Venezia 1751, 38-39)

Maria meditava nel suo cuore tutto ciò che assimilava con la lettura, la vista, l'udito, e che crescita grande realizzava nella fede, che acquisto faceva in meriti, di quanta saggezza veniva illuminata e di quale incendio di carità andava sempre più avvampando! Schiudeva verso di sé la porta dei misteri celesti e si colmava di gioia, si arricchiva copiosamente del dono dello Spirito, orientandosi verso Dio, e nel medesimo tempo si conservava nella sua profonda umiltà. L'opera del dono divino ha questo di caratteristico, che eleva dagli abissi al vertice e porta di gloria in gloria.

Beato il cuore della Vergine Maria che, avendo in sé lo Spirito e godendo del suo insegnamento, rimaneva docile alla volontà del Verbo di Dio! Maria non era mossa da un suo sentimento o da proprie voglie, ma seguiva esternamente le vie della fede che la sapienza le suggeriva interiormente. E veramente si addiceva a quella Sapienza divina, che si costruisce a propria abitazione la casa della Chiesa, di servirsi di Maria santissima per inculcare l'osservanza della legge, la norma dell'unità e l'esigenza dell'offerta spirituale.

O anima fedele, imita la Vergine Maria. Entra nel tempio del tuo cuore per essere spiritualmente rinnovata ed ottenere il perdono dei tuoi peccati. Ricordati che Dio ricerca piuttosto l'intenzione, con la quale compiamo le nostre azioni, che l'opera medesima che noi facciamo. Perciò sia che ci rivolgiamo con l'anima a Dio mediante la contemplazione e ci dedichiamo a lui, sia che attendiamo al progresso delle virtù e ci occupiamo assiduamente in opere buone a servizio del prossimo, tutto facciamo in modo da sentirci sempre spinti dalla carità. Ripetiamo, infatti, che l'offerta spirituale che purifica noi e sale gradita a Dio, non é tanto l'opera delle nostre mani in se stessa, quanto il sacrificio spirituale che si immola nel tempio del cuore, ravvivato dalla presenza e dal compiacimento di Cristo Signor nostro.


giovedì 18 giugno 2020

I Sacri Cuori, non sono una devozione "esagerata" #OraEtLabora #Maranathà

La devozione, e la preghiera, ai Sacri Cuori, di Gesù e di Maria, sua Madre, non sono una devozione "esagerata"o non biblica, come sostengono alcuni miei fratelli di altre confessioni cristiane. C'è, in entrambi, un abbandonarsi completamente, una obbedienza piena, alla Parola di Dio, alla volontà del Padre. 

Basti pensare...

"Padre, se possibile si allontani da me questo calice, tuttavia non sia fatta la mia ma la Tua volontà".
"Eccomi, sono la serva del Signore. Si compia in me la Tua parola".

Sia fatta la Tua volontà. Dicono con sincerità e purezza di cuore sia il Cuore di Gesù, Figlio di Dio, Dio da Dio, sia il Cuore immacolato di Maria, preservata dal peccato per la sua missione nella chiesa e tra gli uomini: portare ogni uomo a Cristo, spingere ogni cuore umano a convertirsi al Cuore del Figlio. Spingere ogni peccatore al pentimenti, ad appoggiarsi sul petto del Figlio, a chiedere perdono al Figlio di ogni peccato. 

E' il Figlio che perdona i peccati, nel Nome di Dio Padre. Ma la Madre di Dio ha il santo compito, lei che portò il Figlio nel grembo, di prendere noi nel suo grembo e di condurci, di ricondurci a Lui.

Sia fatta la Tua volontà. Anche noi lo diciamo più e più volte nella preghiera quotidiana. Alle Lodi, ai Vespri, alla Messa, ad ogni posta di Rosario, in ogni devozione cristiana degna di questo nome c'è la preghiera che il Figlio ci ha insegnato, c'è la preghiera al Padre Nostro che è nei cieli. 

Sforziamoci di dirlo con lo stesso abbandono di Gesù e di Maria sua Madre. 

Amen.

Mater Mea, Fiducia Mea.


“Non devi mai separare ciò che Dio ha così perfettamente unito. Gesù e Maria sono così intimamente legati l’uno con l’altro che chi vede Gesù guarda Maria; chi ama Gesù, ama Maria; chi ha la devozione per Gesù, ha la devozione per Maria”. (San Giovanni Eudes)

Il nostro cuore si apra e si lasci trafiggere come il Suo! #OraEtLabora #Maranathà

E' veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente e eterno, per Cristo nostro Signore.
Innalzato sulla croce, nel suo amore senza limiti donò la vita per noi, e dalla ferita del suo fianco, effuse sangue e acqua, simbolo dei sacramenti della chiesa, perché tutti gli uomini, attirati al Cuore del Salvatore, attingessero con gioia alla fonte perenne della salvezza.

(dal Prefazio della Solennità del Sacro Cuore di Gesù)

Pregate con me, perché il mio cuore sia aperto, trafitto e disponibile come il Suo. E' una preghiera "alta" dirà qualcuno, ma se non osiamo nella preghiera, quando mai avremo la forza di osare per migliorare qualcosa in noi e nel mondo che ci circonda, dico io? 


Cristificazione

 Occorre "cristificarsi", diceva Giacomo Alberione. Cosa significa "cristificarsi"?  Non certo, io credo, semplicemente ...